Perché l'allattamento al seno è così importante per il sistema immunitario del bambino

Toni Harman

Ieri mattina stavo portando a spasso il cane del mio vicino di casa sulla collina che sovrasta la nostra piccola città sulla costa meridionale dell'Inghilterra. In lontananza il mare scintillava sotto il sole del primo mattino: non sarebbe stata di certo una bellissima giornata?

Sotto di me, la città sembrava normale. Quella di tutti i giorni. Sarebbe potuto essere il primo vero giorno di primavera ma, in realtà, era il primo giorno del lockdown non ufficiale nel Regno Unito, e la città era piena di gente spaventata.

Ero presa da molte domande. La nostra famiglia ha cibo sufficiente per sopravvivere a una clausura prolungata? Abbiamo abbastanza sapone? Ci basterà una sola bottiglia di disinfettante per le mani? Come faremo ad andare avanti senza interagire con i nostri parenti e amici per un periodo indeterminato di tempo?

E poi la domanda più grossa: Se saremo contagiati, i nostri sistemi immunitari saranno abbastanza resilienti da fronteggiare il coronavirus?

Poiché negli ultimi anni ho intervistato dozzine di microbiologi, ho imparato che il nostro è un mondo microbico. Ciascuno di noi è circondato, e ospita, miliardi di microbi. La maggior parte di questi microbi sono inoffensivi e molti di loro sono benefici per la salute umana.

Alcuni microbi però possono essere pericolosi. Il Covid-19, in particolare, è la malattia infettiva causata dal coronavirus scoperto di recente.

Ho cominciato a pensare ai neonati. Sono particolarmente vulnerabili alle infezioni perché nascono senza un sistema immunitario pienamente sviluppato.

L'unico sistema immunitario efficace a cui può far ricorso un neonato proviene dal latte di sua madre, come viene spiegato da Meghan Azad, Assistant Professor all'Università di Manitoba e scienziata ricercatrice al Children Hospital Research Institute di Manitoba:

“L'allattamento al seno è molto importante per modellare il sistema immunitario del bambino. Essenzialmente l'allattamento costituisce il sistema di difesa immunitaria all’inizio della vita, quando il bebè non ha un suo sistema immunitario pienamente sviluppato. Il bambino riceve anticorpi, citochine e altre componenti immunitarie modulatrici attraverso il latte materno, quindi il latte materno è di fondamentale importanza durante il periodo in cui il bambino sviluppa il suo personale sistema immunitario”.

Ecco qualcosa che io ritengo importante che i genitori comprendano: Il latte materno gioca un ruolo critico nell’addestramento del sistema immunitario del bambino.

Lasciatemi spiegare. Un bambino nasce in questo mondo brulicante di microbi. Il sistema immunitario scarsamente sviluppato del neonato ha bisogno di imparare in fretta quali microbi sono innocui (e possono essere tollerati) e quali sono pericolosi (e devono essere attaccati).

Viene fuori che c'è una finestra molto stretta per questo apprendimento ottimale da parte del sistema immunitario del bambino. Questa stretta finestra si trova nel periodo che va dalla nascita alla prima infanzia.

Ecco come possiamo descrivere in modo semplice un processo incredibilmente complesso:

  • Durante il parto vaginale e l'allattamento il bambino acquisisce i microbi dalla vagina e dall’intestino materno, dalla pelle e dal latte della mamma, oltre che da altre esposizioni all'ambiente intorno a lui.
  • Nell'intestino del neonato, i microbi acquisiti dalla mamma sono nutriti da zuccheri speciali, detti oligosaccaridi (Human Milk Oligosaccharides – HMO), contenuti nel latte umano. Gli HMO sono la terza più vasta componente del latte umano e sono personalizzati nel latte di ciascuna madre.
  • Nutriti dagli HMO, alcuni microbi specifici acquisiti dalla madre proliferano e rapidamente colonizzano l'intestino del neonato.
  • Questi sono i microbi che aiutano a istruire il sistema immunitario infantile a identificare correttamente cosa è innocuo e può essere tollerato, e cosa è pericoloso e deve essere attaccato.
  • Questo aiuto protegge il bambino per tutta la vita.

Il mio messaggio finale

Comunque vada a finire con la pandemia di Coronavirus, avremo sempre bisogno che i nostri figli siano attrezzati con un sistema immunitario il più forte possibile, per poter fronteggiare le tante sfide che li aspettano. Il sistema immunitario, per rafforzarsi al massimo, deve venire istruito in modo ottimale. Per cominciare, quindi, bisogna diffondere ovunque il messaggio riguardo all'importanza di una nascita vaginale, quando possibile, e del sostegno pieno all'allattamento esclusivo al seno.

Volete saperne di più?

Ovviamente c'è molto ancora da apprendere riguardo al Coronavirus, e nel caso in cui si sospetti una madre di essere affetta dal Coronavirus è fondamentale seguire le linee guida cliniche riguardanti l'allattamento.

Secondo le linee guida per gli operatori professionali espresse dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists (RCOG) (versione 3, 18 marzo 2020) [https://www.rcog.org.uk/en/news/national-guidance-on-managing-coronavirus-infection-in-pregnancy-published/][1],

“Al momento non c'è evidenza che il virus possa essere trasmesso attraverso il latte materno, pertanto si ritiene che i ben noti benefici dell'allattamento al seno superino qualsiasi potenziale rischio di trasmissione del coronavirus tramite il latte della madre”.

Secondo le linee guida cliniche dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (13 marzo 2020, sezione 13) [https://www.who.int/publications-detail/clinical-management-of-severe-acute-respiratory-infection-when-novel-coronavirus-(ncov)-infection-is-suspected],

“I neonati nati da madre con un'infezione Covid-19 sospetta, probabile o confermata, devono essere nutriti secondo le linee guida standard per la nutrizione infantile, mentre si applicano le necessarie precauzioni per la prevenzione e il controllo delle infezioni (IPC)[2].

NOTA BENE:

L'allattamento al seno dovrebbe essere iniziato entro un'ora dalla nascita. L'allattamento al seno esclusivo deve continuare per 6 mesi con un’introduzione a tempo debito di alimenti complementari adeguati, sicuri ed appropriati all'età di 6 mesi, mentre l'allattamento deve continuare fino a 2 anni o anche oltre. Poiché esiste un effetto dose-risposta, per il quale un inizio precoce dell'allattamento al seno produce benefici maggiori, le madri che non sono in grado di iniziare l'allattamento al seno durante la prima ora dopo il parto devono comunque essere sostenute fino al momento, il prima possibile, in cui saranno in grado di farlo. Questo può essere rilevante per le madri che hanno partorito con il cesareo, dopo un anestesia, o per quelle che hanno una condizione medica instabile che impedisca l'inizio dell'allattamento al seno entro la prima ora dopo la nascita”.

Toni Harman è una dei produttori del premiato documentario Microbirth [https://vimeo.com/ondemand/microbirthfilm] e fondatrice dei Microbiome courses [https://microbirth.teachable.com/] e fornisce ai professionisti della salute una crescita professionale continua riguardo al microbioma umano.

Tony crede che tutti i professionisti della salute abbiano bisogno di comprendere l'importanza dell'allattamento al seno per la modulazione ottimale del sistema immunitario infantile. Gli operatori professionali potranno così sostenere meglio tutti i genitori nelle loro scelte riguardo alla nutrizione dei loro figli.

Per saperne di più: htttp://microbiomecourses.com

Traduzione italiana di Antonella Sagone, Psicologa e IBCLC

www.antonellasagone.it
https://www.facebook.com/antonellasagone.psicologa.ibclc

Articolo originale [https://www.facebook.com/notes/toni-harman/why-breastfeeding-is-so-important-to-the-infant-immune-system/10157948486314424/]



[2] Vedi anche le indicazioni a riguardo dell’Istituto Superiore di Sanità italiano: https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-...
e la dichiarazione ufficiale dell’International Confederation of Midwives: https://www.innecesareo.it/single-post/2020/04/02/...


Updated Reference - World Health Organization

Q&A on COVID-19 and breastfeeding - update 28th April 2020
https://www.who.int/news-room/q-a-detail/q-a-on-co...